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Fascicolo tecnico · Real Graphene Solution

Dentro il modulo.

Com’è costruita una cella che non può bruciare: l’esploso del SafeOne, il ciclo operativo, le prove di abuso e le risposte per chi progetta.

TAV. 02
Il modulo — esploso costruttivo
SafeOne 10k
Rev. 01
COPERCHIO PACCO CELLE PIASTRA BMS SCOCCA ACCIAIO ZINCATO GRAFENE · 6,4–6,6 V >100.000 CICLI CELLA CAN · RS485 · RS232 4 PROTEZIONI ATTIVE TERMINALI 300 A IP20 · 73 KG 504 mm
FIG. 02.A — Esploso modulo SafeOne 10kFuori scala

Un condensatore che ragiona da batteria.

Celle al grafene incapsulate da 6,4 V, gestite da un BMS di modulo con quattro protezioni a disconnessione elettronica. Carica e scarica a 200 A (~1C), in corrente, potenza o tensione costante. Parallelo illimitato: la taglia dell'impianto la decide il progetto, non la chimica.

Il modulo si stocca a qualsiasi stato di carica per dieci anni senza perdere vita utile. Per un EPC significa magazzino senza vincoli, cantieri senza ricariche di mantenimento, commissioning quando serve.

Vita cella stimata
>100.000 cicli
Garanzia modulo
20.000 cicli
Corrente carica/scarica
200 A ~1C
Shelf life
10 anni
Stoccaggio
Qualsiasi SOC
Riciclabilità
Componenti 100%
TAV. 02B
Il ciclo in tre tempi
Principio operativo
Rev. 02
01 / CARICA

Gli elettroni si accumulano

Corrente costante fino a 200 A: le cariche si depositano sulle superfici di grafene. Nessuna reazione, solo elettroni che prendono posto.

I = 200 A
02 / CAMPO

L'energia resta ferma

L'energia vive nel campo elettrico tra le piastre. A qualsiasi stato di carica, per anni: zero autoscarica rilevante, zero degrado.

E
03 / SCARICA

Tutto torna disponibile

DoD 100% e rendimento del 98%: quasi ogni kilowattora immesso torna al carico. E il ciclo può ripetersi oltre 20.000 volte.

RTE 98%
TAV. 06
Prove di abuso — IEC 62619
Laboratorio terzo
Rev. 01

Abbiamo piantato un chiodo nella cella.

Le celle sono state sottoposte a prove di abuso secondo IEC 62619 presso laboratorio indipendente: sovraccarica, surriscaldamento e penetrazione meccanica. Nessuna combustione, nessuna esplosione, nessuna fuga termica.

V > VMAX · CORRENTE FORZATA NESSUN INNESCO

Sovraccarica

Clausola 7.2.5

Superato
STABILITÀ TERMICA MANTENUTA

Surriscaldamento

Clausola 7.2.4

Superato
NESSUNA COMBUSTIONE CHIODO Ø3

Penetrazione

Clausola 7.3.3

Superato
IEC 62933 IEC 62619 CE-EMC CEI 0-21 UN 38.3 UKCA RoHS

Rapporto di prova IEC 62619 di laboratorio indipendente · la conformità di rete dipende dal PCS e dalla configurazione installativa

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TAV. 02C
Domande tecniche frequenti
Progettisti & EPC
Rev. 02
Serve manutenzione periodica?
Il modulo è esente da manutenzione ordinaria: nessun elettrolita da monitorare, nessun sistema di bilanciamento termico dedicato. Restano i controlli periodici d'impianto previsti dalle norme sull'installazione elettrica.
Con quali inverter e PCS è compatibile?
Comunicazione CAN, RS485 e RS232 con profili compatibili con i principali inverter ibridi e PCS industriali. Sui rack il controller di stringa e il PC industriale gestiscono l'integrazione; sul SafeBess l'EMS dialoga in Modbus TCP/IP con lo SCADA di impianto.
Come si stocca e si movimenta in cantiere?
A qualsiasi stato di carica, fino a dieci anni, senza perdita di vita utile: niente ricariche di mantenimento a magazzino. Trasporto senza vincoli ADR da batteria al litio, movimentazione come normale materiale elettrico.
Cosa succede a fine vita?
Le celle non contengono cobalto, nichel né elettroliti pericolosi: i componenti sono riciclabili e il sistema non è classificato come rifiuto pericoloso. Il valore residuo dell'asset resta superiore a fine vita rispetto a un impianto al litio.

Portateci una bolletta. Torniamo con un modello a 20 anni.

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